Premessa
Villa Nina è una struttura residenziale specialistica intensiva per persone dipendenti da sostanze d’abuso per le quali sono necessarie l’osservazione terapeutica e la diagnosi effettuate in ambiente protetto, al fine dell’elaborazione di un progetto terapeutico individualizzato condiviso con il Servizio inviante.
Il programma è rivolto a 17 utenti, sia maschi che femmine.
Persone con disturbo da uso di sostanze e/o dipendenze comportamentali, ambosessi, per cui si richiede disintossicazione e/o scalaggio/impostazione terapia sostitutiva e/o avversativa.
L’offerta terapeutica della struttura si rivolge nello specifico a persone con caratteristiche di personalità e/o modalità di assunzione che possano trarre giovamento da interventi mirati a:
- assessment in condizioni di drug free o sobrietà;
- necessità di apprendere e strutturare strategie efficaci di evitamento delle sostanze e controllo delle situazioni di rischio.
Massimo 3 mesi.
Area sanitaria
- Disintossicazione e disassuefazione da alcol, sostanze stupefacenti e farmaci;
- Scalaggio farmaci sostitutivi e psicofarmaci;
- Induzione e stabilizzazione terapia farmacologica;
- Miglioramento delle condizioni di salute.
Area psichica e sociale
- Valutazione diagnostica del funzionamento psicosociale dell’utente;
- Valutazione delle risorse del contesto famigliare;
- Gestione della crisi (esacerbazione della conflittualità famigliare, rischio della perdita del lavoro, difficoltà nel percorso in altra struttura ecc.);
- Aumento della motivazione al cambiamento;
- Rivalutazione del progetto terapeutico in corso;
- Aumento/ripristino delle capacità nella cura di sé e nella relazione con l’altro.
Strumenti
Area clinica:
- Colloqui clinici individuali mirati ad aumentare e consolidare la motivazione al cambiamento e al coaching di abilità DBT specifiche per la regolazione emozionale e la prevenzione/gestione delle crisi;
- Gruppo MBRP con focus specifico sulla acquisizione e pratica di abilità mirate alla prevenzione delle ricadute (per il solo Modulo Intensivo);
- Colloquio familiare ;
- Colloqui/Gruppi ad orientamento psicoeducativo;
- Tests (Pid, Swap, Mmpi).
Area sanitaria:
- Colloquio medico, Somministrazione terapie, Interventi di educazione sanitaria.
Maximum stay time 3 months
The key elements of the therapeutic intervention are psychotherapy according to the dialectical-behavioral approach and according to the systemic-relational approach, psychoeducation and the Musical and Interdisciplinary Laboratory.
The dialectical-behavioral intervention
aims at the acquisition of effective strategies in the reduction of behavior that stimulates the behavior of abuse, reduction of the craving, avoidance of stimuli associated with the substance, increase of the capacity to manage emotions, reduction of impulsivity and enhancement of coping strategies.
The systemic-relational intervention
aims to improve communication between family members and bring out system resources so that can carry out the function of containment and support of the individual.
The psychoeducational intervention
aims to increase the level of information and awareness on the psycho-physical condition of the person, on the possible course; to increase the level of information on the drug therapy set and its effectiveness, on any side effects and on the consequences of non-adherence to it.
Experimental protocol
As the experimental protocol of the Emilia Romagna Region;
Villa Nina has activated a path of treatment of Serious Disorders of Personality structured in phases, a residential with a maximum duration of 2 months and a semi-residential one lasting 10 months, for a total duration of 1 year.
Key activities of the protocol are:
- Assessment:
the assessment must be oriented primarily to the psychological and social aspects of Personality Disorder and to describe the functioning of the patient, investigating the working and psychosocial functioning, strategies of adaptation, strengths and vulnerabilities; - comorbid mental disorders and social problems;
- need for psychological treatment, support and social assistance, occupational rehabilitation;
- the needs of any children, spouse, or other close relatives of the patient.
Experimental protocol
- SCID II for the categorical diagnosis of Personality disorder (T0, T2)
- The use of SCID I is also indicated for cases of possible comorbidity with Axis Disorders I (T0);
- BPDCL (Borderline Personality Disorder Check list) (T0; T2) The following instruments at T0, T1, T2
- GAF (Global Assessment of Functioning)
- BIS-11 (Barratt's scale for the evaluation of impulsivity)
- DSHI (assessment of self-harm)
- DERS (evaluation of emotional dysregulation)
- DES (evaluation of the frequency of dissociative symptoms
- AQ (evaluation of the tendency towards aggression)
- SHI
Definition of a therapeutic contract with the aim of working in collaboration with people with serious personality disorder to develop autonomy and ability to choose: making sure that they remain actively involved in the find solutions to their problems even during crises.
Psychotherapy intervention consisting of weekly individual psychotherapy, weekly Skills Training groups, supervision of therapists, psychoeducational offer for families.
Evaluation of outcomes: in the final phase of the complex treatment an evaluation of the outcomes is performed in a multidimensional view, using the replication of the scales administered at the beginning of the treatment to determine the dimensional variations obtained, including the SCID II to verify the permanence of the diagnostic criteria for an Ase II disorder. The assessment of the patient's point of view is associated with the standardized psychometric evaluation both in terms of the satisfaction of the service received and the self-perception of the changes obtained. These elements must also be collected by family members.

Valutazione testistica per Disturbi Gravi di Personalità:
- BPDCL (Borderline Personality Disorder Check list);
- BIS-11 (Scala di Barratt per la valutazione dell’impulsività);
- DSHI (valutazione dell’ autolesionismo);
- DERS (valutazione della disregolazione emotiva);
- DES (valutazione della frequenza di sintomi dissociativi);
- AQ (valutazione della tendenza all’aggressività).
Per l’individuazione del profilo di personalità:
- PID-5 (Personality Inventory per DSM-5);
- SWAP (Shedler-Westen Assesment Procedure).
Progetto Mosaico
Progetto che si realizza attraverso la presenza in struttura, 2 volte la settimana, di una mosaicista che coordina e coadiuva la produzione da parte dei ragazzi di oggetti con la tecnica del mosaico, creati individualmente o in gruppo: l’obiettivo è quello di stimolare e rafforzare la capacità di porre l’attenzione sul qui ed ora, la capacità di individuare e portare avanti le fasi di un processo che portano alla realizzazione di un prodotto, la coordinazione delle azioni con altri nel caso della produzione dei lavori in gruppo.
Progetto Gruppo Donne
Si tratta di un ciclo di 5 incontri, a cadenza settimanale, coordinati dalla psicologa, con la presenza di un educatore/trice con funzione di osservatore; ogni incontro affronta un tema:
- La definizione di femminilità;
- La donna e i suoi ruoli;
- Le relazioni;
- L’amore di coppia;
- Il corpo femminile e la relazione con ladanza.
Le tecniche utilizzate stimolano il confronto e la discussione attraverso anche momenti creativi che possono aiutare a superare le difese che spesso questi temi attivano, favorendo l’accesso ad una sfera più emotiva e spontanea.
Viene prestata particolare attenzione alla dimensione del gruppo attraverso l’utilizzo del problem solving, stimolando la collaborazione nella risoluzione dei conflitti e della competizione.
- Condizione di salute fortemente compromesse:
- presenza di patologie che richiedano un monitoraggio continuativo dello stato di salute e/o della terapia farmacologica intercorrente (es. cirrosi epatica scompensata, diabete mellito scompensato, patologie cardiache e/o respiratorie invalidanti ecc.);
- presenza di patologie che alterino la capacità di attendere agli obiettivi e alle attività quotidiane del percorso (es. encefalopatia epatica, grave deterioramento cognitivo, esiti di patologie vascolari cerebrali ecc.);
- disabilità motorie.
- Anamnesi positiva per delirium tremens e/o crisi convulsive in astinenza da alcol;
- Presenza di patologie psichiatriche che alterino la capacità di attendere agli obiettivi e alle attività quotidiane del percorso come persistenza di tratti psicotici e/o comportamenti gravemente disfunzionali;
- Incompatibilità con altri utenti ricoverati.
Casi “speciali”
Nei casi di minore età della persona e della presenza di misure giuridiche restrittive, l’équipe di Villa Nina valuterà l’inserimento sulla base della compatibilità con gli altri utenti ricoverati e dell’interferenza o meno con la realizzazione degli interventi previsti dal piano terapeutico della struttura.
Gli operatori dei servizi possono presentare comunque la richiesta di inserimento per le situazioni da loro ritenute opportune; ogni richiesta verrà sempre e comunque valutata dall’équipe di Villa Nina.
Al termine del percorso, l’équipe di Villa Nina produrrà una relazione contenente una valutazione diagnostica multidisciplinare ed una ipotesi di progetto terapeutico condiviso con i Servizi invianti.
Dr. Roberta Carrozzo - Psychologist / Psychotherapist
From 2001 to 2008 she performed clinical work with people and families with problems related to the use of alcohol, eating disorders, pathological gambling and patients with double diagnosis at the Ser.T. of Cesena . Since 2002 he has been carrying out training activities for social and health workers.
Psychotherapist
Dr. Francesca Nasuelli
Psychiatrist
10 hours per week availability 24H - Dr Francesco Berti

