Progetto minori stranieri non accompagnati

Comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati

L'obiettivo del progetto, suscitando tempestivamente una relazione di fiducia, è quello di aiutare l’utente a raggiungere l’autonomia personale attraverso l’avviamento allo studio, l’acquisizione di abilità professionali e il reinserimento sociale in collaborazione con i Servizi Sociali. L’attività viene svolta in collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, che ci inviano i minori, si prendono carico dell’onere economico e del ruolo di tutori dei minori ospitati.

Paese ed organismo locale beneficiario

Principalmente Albania, Kossovo, Nord Africa, Bangladesh, Pakistan, in ogni caso qualsiasi paese di provenienza di minori adolescenti tra i 14 e i 18 anni, giunti in Italia senza una famiglia e senza un regolare permesso di soggiorno.

Gli interventi educativi svolti nella comunità di pronta accoglienza sono in particolare mirati a promuovere l’acquisizione, l’elaborazione e la valutazione in tempi rapidi di elementi di conoscenza sulla situazione del minore mediante un intervento psico-educazionale approfondito che permetta, in primis, il superamento delle situazioni di disagio psicologico legate all'emergenza, il confronto con la realtà esterna per l’individuazione di percorsi di integrazione sociale, l’acquisizione di regole di convivenza attraverso anche una prima eventuale alfabetizzazione linguistica ed un orientamento sui diritti e sui doveri.

Le attività ritenute fondamentali per la realizzazione del servizio sono:

  • Colloqui individuali non strutturati
  • Gruppi psicoeducazionali settimanali
  • Regolare attività di controllo dello stato di salute
  • Attività lavorative quotidiane
  • Corsi di lingua italiana
  • Corsi di formazione professionale
  • Collaborazione con mediatori culturali
  • Collaborazione con il SIIL Ravenna
  • Attività culturali e di studio (studio della lingua italiana)
  • Attività sportive e ricreative
  • Inserimento lavorativo

Il presupposto su cui si basa l’intervento è che il centro residenziale stesso, nel suo insieme e nelle sue diverse componenti, sia lo strumento specifico e peculiare di trattamento di ogni singolo ospite.

Risultati ottenuti:

I minori ospitati sono stati 47 nel 2013, 57 nel 2014 e 58 nel 2015.

Nel triennio la percentuale di conclusione positiva, ovvero il raggiungimento di fine programma con il compimento della maggiore età, corrisponde a circa il 90% dei casi trattati, di cui il 65% di concreta integrazione con contratto di lavoro stabile.

minori-risultati-2014
minori-risultati-2015
       

Il restante 10% non ha concluso il programma in seguito a provvedimento di affidamento famigliare e solo l’1% circa è stato espulso o è scappato.