Al liceo classico Dante Alighieri una "mostra stupefacente" contro la droga

Al liceo classico Dante Alighieri una "mostra stupefacente" contro la droga. Cento manifesti rappresentanti campagne informative sono stati collocati lungo i corridoi della scuola. 

Al liceo classico Dante Alighieri è aperta fino a fine gennaio la “mostra stupefacente” allestita dalla Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo in collaborazione con il Sert di Forlì. Circa cento manifesti, rappresentanti campagne informative sul vasto e complesso mondo delle sostanze stupefacenti, sono stati collocati lungo i corridoi del Liceo. La mostra fa parte di un più ampio progetto di prevenzione dal titolo “Edu.Care – prendersi cura dell’educazione” creato dal Villaggio del Fanciullo e sostenuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Alcune operatrici del Villaggio, che si occupano di prevenzione, incontreranno gli studenti del Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna, tra dicembre e gennaio, con l’obiettivo di “raccontare”, partendo dalla mostra itinerante, come il mondo delle sostanze viene rappresentato dalle diverse forme d’arte con l’intento di avvicinarsi al mondo giovanile attraverso canali comunicativi alternativi e particolarmente stimolanti tali da suscitare interesse, curiosità e voglia di conoscenza.

«Il fenomeno delle droghe – afferma Paola Morigi, Presidente del Villaggio del Fanciullo – è sempre più al centro di dibattiti di natura politica e socio-culturale e si presta ad essere analizzato sotto diversi punti di vista. Ecco perché diventa arricchente, oltre che un eccezionale mezzo di comunicazione, l’utilizzo di materiali “alternativi” per affrontare tematiche legate al mondo delle sostanze stupefacenti».

Il progetto di prevenzione non riguarda solo gli studenti ma anche i genitori e i docenti della scuola. E’ previsto, infatti, un incontro diretto da Patrizio Lamonaca, Direttore Generale Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo, e da Edoardo Polidori, Direttore Ser.T di Forlì, in cui i genitori dei ragazzi e i docenti potranno confrontarsi su tematiche relative ai comportamenti a rischio, accrescendo il loro bagaglio conoscitivo da diversi punti di vista.

 

Rassegna Stampa

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